Presentazione

Ultima Edizione Per il secondo anno consecutivo Uomini e Gol ha lavorato e combattuto durante i difficili tempi del Covid. La redazione ha però pensato bene di fare un grande balzo in avanti. Con estrema professionalità, da quest’anno le notizie su tutti i calciatori, dalla Serie A alla Serie D, sono sup-portate da statistiche complete. Non più soltanto i dati anagrafici, le gare giocate, le sostituzioni e i gol, ma anche il minutaggio di ciascuno, le ammonizioni e le espulsioni, più - impresa difficilissima specie in Serie D, ma speriamo esauriente - anche tutti gli assist!

Di certo il maledetto virus ha inflitto gravi ferite e lasciato strascichi non indifferenti anche al nostro mondo. Ad esempio in Serie D la stagione si è chiusa soltanto il 10 luglio e la categoria ha avuto - e solo in prima istanza - ben 447 rinvii! Allora è stato giocoforza sacrificare qualche manifestazione: la Coppa Italia di Serie C e di Serie D, lo Scudetto Dilettanti, oltre ai campionati di Promozione, mentre quelli di Eccellenza sono ripresi in primavera ma con un format ridotto.

Però chi ha vinto potrà ricordare questa strana stagione per buone ragioni. Lo Scudetto è tornato all’Inter dopo 9 anni di supremazia della Juventus, che si è consolata con la Supercoppa e la Coppa Italia. In Serie A sono tornati l’Empoli (sarà la sua 14a partecipazione), la Salernitana (per la terza volta e dopo il sofferto o.k. della Figc), e il Venezia: ai playoff eliminati Chievo, Lecce e Cittadella.

In B invece sono saliti Como, Perugia, Ternana (sua anche la Supercoppa) e, dopo i playoff vinti ai rigori col Padova, anche l’Alessandria, tornata in cadetteria dopo ben 46 anni. In Serie C sono riapparse vecchie conoscen-ze come Seregno (mancava dal 1982), Trento (dal 2003), Fiorenzuola (dal 2002), Montevarchi (dal 2006), Campobasso (dal 2013), Taranto (dal 2017) e Acr Messina, che riporta il professionismo in città dopo 4 anni. Pro-mossa anche la novità Monterosi, mentre il Gozzano ha vinto e poi ha rinunciato. Infine, last but not least, i grandi marcatori. Con 29 reti Cristiano Ronaldo si merita la copertina. Meglio di lui soltanto Mario Chessa della Ca-stellanzese (34 reti) e Nicolò Bruschi del Fiorenzuola (30). Stranezze del calcio al tempo del Covid: il più anziano è stato un tale Ruggeri Enrico, nel Sona. Sì, proprio lui! Sono stati in 50 a giocare per tre squadre: e quattro di loro hanno fatto gol con tutte e tre le maglie. E Antonio Negro? L’attaccante di Marcianise ha giocato per quattro squadre di-verse: Matese, Nola, Giugliano e Real Aversa.

E noi? Abbiamo rispettato il proverbio: fatto il 30, abbiamo fatto anche il 31. Uomini e Gol, s’intende. Buona lettura a tutti.

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